LA STORIA E I RAGAZZI DI TRENTO
1_pannello_grande.jpg Alcune scuole di Trento hanno utilizzato la mostra che Nevo Drom ha realizzato, sul genocidio di rom e sinti, per far conoscere questo pezzo di storia ai prorpi alunni. Di seguito riportiamo i pensieri di questi alunni, con la speranza che  la consapevolezza di queste ingiustizie serva a far crescere in questi ragazzi degli adulti consapevoli e responsabili verso chi dalla storia è sempre stato ferito.
 
 
 
 
 
 
 
 
IN TANTI A RICORDARE
Si è conclusa con un buon successo di pubblico la Giornata della Memoria 2008, organizzata dall'associazione Nevo Drom con il Centro Pace e l'assessorato alla Cultura del Comune di Bozano.
I 3 eventi organizzati, la serata pubblica, l'incontro con le scuole e la mostra fotografica documentaria, hanno suscitato l'interesse e l'apprezzamento di quanti hanno partecipato.

 
 
 LA SERATA
  Una sala piena di "gage" ma anche di tanti giovani sinti, è intervenuta alla serata pubblica organizzata presso la sala di rappresentanza del Comune di Bolzano.
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 Gli interventi, moderati dalla giornalista Cornelia Dell'Eva, sono stati introdotti da un breve saluto del presidente dell'associazione Nevo Drom, Radames Gabrielli,
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che ha sottolineato quanto sia
importante non dimenticare,
perchè per quanto lontani
sembrino certi episodi, episodi di razzismo si perpetuano nella quotidianità odierna, e sinti e rom ne sono le vittime predestinate.
E' importante ricordare, sottolinea Gabrielli, perchè certi orrori non si ripetano più.
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Conferenza Europea sulla popolazione dei Rom e Sinti

La conferenza Europea sulla popolazione dei Rom e Sinti, del 22 - 23 gennaio 2008 - presso la Scuola Superiore dell’Amministrazione dell’Interno, con un programma di Fotografie, Mostre, Documenti ecc,ecc. con interventi diretti di Ministri, Sottosegretari, Sindaci, Presidenti, Prefetti e Associazioni anche di Sinti e Rom.

E stata convocata per valutare le moltissime problematiche dei Sinti e dei Rom, per contrastare tutte gli impedimenti ad un integrazione e interazione, sia in ambito dell’Istruzione come elemento fondante della convivenza, della casa come sostegno per un integrazione possibile, per la tutela dei diritti e del rispetto delle regole e dell’ambito lavorativo.

 

Sono intervenuti:

 Ministri:  Giuliano Amato, Ministro dell’Interno - Paolo Ferrero, Ministro della Solidarietà Sociale - Barbara Pollastrini, Ministro per i Diritti e le pari Opportunità – Rosy Bindi, Ministro delle politiche per la famiglia – Cristian David, Ministro dell’Interno e della Riforma Amministrativa… Romania – Ministro Plenipotenziario, Valentino Simonetti,
 Sottosegretari:  Sottosegretario di stato all’Interno Marcella Lucidi - Sottosegretario di stato alla Solidarietà Sociale, Cristina De Luca - Sottosegretario di stato all’istruzione, Letizia De Torre - Sottosegretario di stato all’Interno - Ettore Rosato,
 

Sindaci:

 Sindaco di Roma Walter Veltroni - Sindaco di Reggio Calabria, Giuseppe Scopelliti – Sindaco di Bologna, Sergio Cofferati – Sindaco di Torino, Sergio Chiamparino – Sindaco di Pisa, Paolo Fontanelli – Sindaco di Pescara, Luciano D’Alfonso.
 

Prefetti e Presidenti:

 Prefetto di Roma, Carlo Mosca – Prefetto Direttore Centrale per i Diritti Civili, Perla Stancari – Vice Presidente della Commissione Europea, Franco Frattini - Presidente della Regione Lombardia, Roberto Formicoli - Presidente della regione Veneto, Giancarlo Galan – Presidente Regione Puglia, Nichi Vendola
 Tavole Rotonde:  

Conducente della Prima tavola rotonda, Gad Lerner, Giornalista.

Conducente della Seconda tavola rotonda, Gianni Riotta, Direttore TG1. 
 Associazioni:  Comitato Rom e Sinti insieme – Sucar Drom – Osservazione – e tanti altri.

L’intervento alla conferenza europea sulla popolazione rom e sinta.

L’intervento dell’associazione Nevo Drom, come membro della segreteria tecnica del Comitato rom e sinti insieme:

 

 

Radames Gabrielli

presidente dell’associazione “Nevo Drom” Bolzano

membro della segreteria tecnica del comitato rom sinti insieme

 

Incominciarono nei primi 800 a costruire i primi campi nomadi per i Sinti e i Rom, quando ancora venivano trattati come schiavi, e nel passare degli anni, non cambio molto, ancora prima della seconda guerra mondiale incominciarono a deportare i popoli dei Sinti e dei Rom, due popoli completamente pacifici e contrari alla guerra, all’epoca costruirono i campi di concentramento solo per i Sinti e Rom, questo per averli già sottomano per quando scoppiava la seconda guerra mondiale, infatti costruirono moltissimi campi di concentramento in varie stati europei, compresa l’Italia, dove migliaia di Sinti e Rom vennero sterminati senza nessun logico e valido motivo, partendo dai bambini più piccoli, grazie a tutto questo i Sinti e Rom in Italia sono rimasti una piccola minoranza a confronto della popolazione maggioritaria Italiana.

 

Con questa breve introduzione non voglio ne colpevolizzare o offendere qualcuno, ma voglio soltanto fare ricordare quello che hanno passato i popoli dei Sinti e dei Rom durante la prima e seconda guerra mondiale, rammendarvi che per i Sinti e Rom un campo nomadi e soltanto una campo di concentramento un po’più moderno, senza sala di tortura, ma con il resto, come i cancelli, la rete, i guardiani e l’obbligo di rimanerci ecc,ecc.

Oggi i Sinti e i Rom piuttosto che vivere in un campo nomadi stanno scegliendo delle soluzioni diverse, chi vuole vivere negli appartamenti, chi nelle microaree e chi si acquista dei terreni agricoli, pagati a rate, facendo molti sacrifici, da soli, senza l’aiuto di Comuni Province Enti o Governo.

I terreni privati e le microaree per famiglie allargate sono la soluzione ideale per tutti i Sinti, che sono nativi in Italia da centinaia d’anni, e che vogliono vivere con le proprie culture e tradizioni, anche perché i terreni privati e le microaree sono composti soltanto dalle famiglie allargate e non di varie etnie di Sinti e Rom, messi uno sopra l’altro come nei campi nomadi.

 

Ma invece di favorire ed aiutare i Sinti e i Rom che vogliono stabilirsi definitivamente comprandosi dei terreni privati agricoli con i propri mezzi, e chiedono soltanto i permessi per il minimo indispensabile, come l’energia elettrica, l’acqua potabile, servizi igienici e la sosta delle loro roulot.

Invece di ragionare e pensare che favorendo i terreni privati e le costruzioni delle microaree, che i Sinti e i Rom preferendo queste tipologie di abitabilità, tolgono ai Comuni, Province e Regioni moltissimi problemi di responsabilità, di gestione, di spese inutili, di problemi con i vicini e moltissimi altri problemi negativi, i Comuni ne creano altri, molto più grandi, li scacciano dalle loro proprietà, tanti volte anche con la forza, buttandoli in mezzo le strade.

  

Si sta ancora valutando di costruire dei campi nomadi, mentre sappiamo benissimo che non e una soluzione positiva e definitiva… La soluzione positiva e definitiva per ostacolare tutti i problemi oggi e FAVORIRE con tutti i mezzi possibili i Sinti e Rom che vogliono vivere nei APPARTAMENTI, nei TERRENI privati e nelle MICROAREE Comunali, auto costruite.  

E ricordandovi che i Sinti e i Rom non vogliono la luna, non stanno cercando di costruire delle grattacieli o altro, oggi i Sinti e i Rom vogliono soltanto un po’ di tranquillità e pace, vogliono vivere e lavorare con i propri lavori tradizionali in mezzo tutta la gente a testa alta senza sentirsi guardare con odio e altro e dopo tutte le Persecuzioni, le Discriminazioni, l’Odio Razziale che ci stiamo portando dietro da Centinaia d’anni, e lo sterminio quasi totale durante le grandi guerre…penso che oggi come un minimo di risarcimento ne abbiano diritto, penso che sia arrivata l’ora anche per noi Sinti e Rom di vivere in pace con tutti voi… Ma questo sarà possibile soltanto se il Governo contrasterà tutta la discriminazione e l’odio razziale con delle leggi molto pesanti e giuste che condanni tutte le persone che istigano altre persone all’odio razziale.

 

Invito alla conferenza stampa:

Il comitato “ Rom e Sinti Insieme” a invitato la stampa nazionale e internazionale alla conferenza stampa sulla questione rom e sinti in Italia, a margine della Conferenza Europea sulla Popolazione Rom.
La stampa nazionale ed internazionale è stata invitata mercoledì 23 Gennaio 2008, alle ore 14.00, presso
la Scuola Superiore dell’Amministrazione dell’Interno, in Via Veientana n. 386 a Roma.
La conferenza stampa e stata introdotta dai tre rappresentanti del comitato (Eva Rizzin, Nazzareno Guarnieri e Dijana Pavlovic) che sono intervenuti alla Conferenza Europea sui temi dell’istruzione, diritti e casa. Sono intervenuti altri interventi dei rappresentanti delle maggiori organizzazioni sinte e rom italiane che aderiscono al comitato “Rom e Sinti Insieme”.
Durante l’incontro con i giornalisti il comitato ha presentato le proprie proposte sulla questione rom e sinta in Italia e in Europa, in particolare si sono approfonditi i temi della partecipazione e del riconoscimento.Il comitato Rom e Sinti insieme e composto da 19 associazioni sparse in tutta l’Italia.

Le Associazioni promotori del Comitato Rom e Sinti insieme sono:

Nevo Drom Bolzano – Sucar Drom Mantova – Rom Sinti Politica Pescara.

 

Le agenzie rispondono!

NOMADI: COMITATO ROM E SINTI, SERVE UNA SVOLTA POLITICA PER I DIRITTI = Roma, 23 gen. (Comunicato Adnkronos) - Diritti «uguali per tutti», accesso alla casa, diritto alla salute e all'istruzione: è la piattaforma di richieste che il Comitato Rom e Sinti rivolge al governo chiedendo «una svolta nella politica complessiva» e una «nuova strategia globale» per «combattere i pregiudizi e favorire la conoscenza». In un incontro con i giornalisti nel corso della Conferenza europea sulla popolazione Rom promossa dai ministeri dell'Interno e della solidarietà sociale a Roma, gli esponenti della comunità Rom sottolineano quanto sia «ingiusto generalizzare» e ricordano che «il principio di responsabilità è personale». I nomadi vivono in Italia «una situazione disperata» per quanto riguarda il diritto ad abitare e il lavoro. Per questo è necessario «un radicale cambiamento di metodo attraverso la partecipazione dei Rom e dei Sinti» alle scelte politiche che riguardano la comunità in modo da essere «non più
oggetti di studio ma soggetti di confronto. Vogliamo diventare interlocutori privilegiati del nostro futuro». La partecipazione degli esponenti del Comitato alla Conferenza è stata in forse proprio perchè i rappresentanti dei Rom e dei Sinti non volevano che il dibattito si incentrasse esclusivamente sulle questioni della sicurezza ma prendesse in esame anche i temi sociali. Nel corso dei lavori, isolati esponenti della comunità Rom hanno contestato l'utilizzo del termine 'zingarò da parte di monsignor Agostino Marchetto, segretario del Pontificio Consiglio della Pastorale per i migranti e gli itineranti. Quest' ultimo ha precisato che «l'uso di questo termine non ha nessuna accezione negativa» ed era inteso in senso generale e non offensivo. Da parte di monsignor Marchetto è giunto l'auspicio che i governi si impegnino «a sradicare gli episodi di razzismo e xenofobia ancora diffusi».
(Mac/Ct/Adnkronos) 23-GEN-08 18:57 NNN

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GIORNATA DELLA MEMORIA 2008
POPOLI NEL GENOCIDIO: EBREI, SINTI E ROM 
JUDEN, SINTI UND ROMA: VÖLKER WÄHRENDS DES GENOZIDS 
 
In occasione della Giornata delle Memoria 2008, l'associazione Nevo Drom con il Centro Pace del Comune di Bolzano organizza una settimana di eventi. 


 

Non comprendo, non sopporto che si giudichi un uomo non per quello che è ma per il gruppo cui gli accade di appartenere (…).

Primo Levi

 

 

 Ich verstehe es nicht und ich werde es nie akzeptieren, dass Menschen nicht auf Grund dessen beurteilt werden was sie sind, sondern auf Grund ihrer Zugehörigkeit zu einer bestimmten Gruppe (...).

Primo Levi

 

 Il valore della memoria non si esaurisce nel ricordo di ciò che è stato, nella commemorazione di chi ha perso la vita a causa di indicibili orrori. La memoria del passato ci lega inevitabilmente al presente, al quotidiano, nelle aule di una scuola, appena fuori la porta di casa, in un cortile, per strada.

Parole quali “asociali”, “leggi razziali”, “espulsioni” negli ultimi anni sono tornate drammaticamente di attualità. Per questo oggi più che mai è importante ricordare e riflettere sulla paura dell’altro, del “diverso”. Perché l’orrore non si ripeta. Mai più.

 

Der Wert der Erinnerung endet nicht mit der Erinnerung an das Geschehene, nicht mit der Anteilnahme derer, die ihr Leben auf Grund der unbegreiflichen Greuel lassen mussten. Die Erinnerung des Vergangenen bindet uns unvermeidlich an die Gegenwart, an das Alltägliche, sie begegnet uns in den Schulklassen, geradewegs vor unserer Haustür, auf den Straßen und in den Höfen...

Wörter wie „Asoziale“, „Rassengesetze“, „Ausweisungen“ haben eine erschreckende Normalität wiedergewonnen. Deshalb bleibt es wichtig, die Erinnerung aufrecht zu halten und über die Angst vor dem Anderen, dem Unbekannten nach zu denken. Damit sich die Greuel von damals nie mehr wiederholen.

 
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Scarica QUI il programma completo 
 
IN VIAGGIO CON I SINTI E ROM DEL TRENTINO

Venerdì 14 dicembre, durante una conferenza stampa è stato presentato il programma della manifestazione "IN VIAGGIO CON I SINTI E ROM DEL TRENTINO"

 

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Kaleidoscopio, cooperativa sociale di Trento propone un cartellone di incontri con la cultura dei Sinti e dei Rom. Il calendario, pensato sia per Trento, che Rovereto, prevede 4 incontri di approfondimento e una festa finale presso il Campo di Ravina.

Ecco il programma dettagliato, proposto per città:

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